Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro - ANIA
Nella notte del 13 maggio è stato sottoscritto il rinnovo del Contratto
Nazionale ANIA, al termine di una trattativa conclusa in meno di cinque mesi
dalla presentazione della piattaforma sindacale che conferma un sistema di
relazioni sindacali avanzato.
Il nuovo Contratto
Collettivo (CCNL) Ania ha una vigenza fino al 31 maggio 2028, interessa
una platea di circa 47 mila dipendenti del comparto
assicurativo, mantiene il ruolo del contratto di riferimento per l’intera
filiera assicurativa in una logica di inclusività e punta alla
modernizzazione del contratto e alla centralità delle persone, orientando
tutte le scelte contrattuali verso la tutela, la valorizzazione e il benessere
dei lavoratori lungo tutto il loro percorso professionale.
Un elemento chiave è
l’introduzione dell’articolo 9 bis sull’intelligenza artificiale, che sancisce
un principio fondamentale: la tecnologia deve supportare il lavoro umano e
non sostituirlo. Attraverso strumenti come il Comitato Nazionale
Paritetico, si promuove una governance partecipata dell’innovazione, capace di
coniugare sviluppo tecnologico e tutela dell’occupazione.
Grande attenzione è
dedicata alla qualità della vita, con misure che favoriscono
l’equilibrio tra lavoro e sfera personale: aumento dei permessi, tutele per la
genitorialità e riconoscimento del diritto alla disconnessione. Tutti
interventi che mirano a rispettare i tempi e i bisogni individuali.
Il contratto rafforza
inoltre i principi di inclusione, equità e tutela delle fragilità:
miglioramenti per chi affronta malattie gravi, supporto ai caregiver, contrasto
a ogni forma di discriminazione e promozione della diversity. Viene ribadito il
diritto di ogni persona a essere valorizzata indipendentemente da genere, età,
salute o altre condizioni, includendo anche chi ha vissuto esperienze di
particolare vulnerabilità.
Anche sul piano
occupazionale e informativo, come nel caso delle Liquidazioni Coatte
Amministrative, emerge l’attenzione alla continuità lavorativa e alla
trasparenza, a tutela delle persone coinvolte nei processi di riorganizzazione.
Sul piano economico,
l’accordo prevede:
Un incremento
retributivo a regime dell’11,48%, pari a 280,00 euro mensili per il 4° livello,
7ª classe con previsione di arretrati a partire dal 01/01/2026.
- Distribuzione in tre tranche:
- 100,00 euro dal 01/01/2026
- 100,00 euro dal 01/01/2027
- 80,00 euro dal 01/01/2028.
- Col cedolino di luglio verranno erogati gli arretrati del 2026 e una tantum di 1.000,00 euro per la vacanza contrattuale del 2025 (a scelta 550,00 euro cash o 638,00 euro nel fondo pensione oltre 450,00 euro di welfare).
- Sono stati previsti aumenti retributivi ad hoc per i produttori dipendenti dalle compagnie assicurative.
In sintesi, il rinnovo si
caratterizza come inclusivo, conservativo e equo sugli inquadramenti,
innovativo in termine di conciliazione vita-lavoro e diritti civili &
sociali, lungimirante su Artificial Intelligence, significativo dal punto di
vista economico con un filo conduttore chiaro: mettere la persona al
centro, riconoscendone diritti, bisogni e valore nel cambiamento del settore.