Trattativa CCNL ANIA - Prosegue il confronto
Pubblicato da FNA in Comunicati CCNL · Mar 17 Feb 2026 · 3:00
COMUNICATO UNITARIO
In apertura ANIA ha affrontato due temi contenuti nella piattaforma sindacale:
- contrattazione d’anticipo
- società di assistenza (ex Aisa).
Contrattazione d’anticipo e Intelligenza Artificiale
Rispetto alla richiesta sindacale di rafforzare gli strumenti di governo delle
trasformazioni organizzative e tecnologiche, ANIA ha manifestato disponibilità alla
costituzione di organismi bilaterali aziendali sull’innovazione tecnologica e ad avviare
un lavoro per la definizione di un protocollo / dichiarazione congiunta sull’Intelligenza
Artificiale.
Le Organizzazioni Sindacali hanno posto l'accento sull'importanza che il Contratto
Nazionale assuma un ruolo centrale nella regolazione dell’Intelligenza Artificiale e
dei cambiamenti che impattano sul settore, prevedendo esplicitamente principi di
salvaguardia occupazionale e professionale.
Di fronte a una trasformazione
tecnologica di fortissimo impatto , il fattore umano deve rimanere centrale:
l’innovazione deve accompagnare e valorizzare il lavoro, non ridurne tutele,
competenze e prospettive.
Società di assistenza
In merito alle società di assistenza, a fronte della richiesta sindacale di un accordo
ponte limitato al rinnovo economico e della definizione di tempi certi per la
conclusione del percorso di armonizzazione tra il contratto delle società di assistenza
e il CCNL ANIA, l’Associazione ha dichiarato disponibilità sull’accordo ponte,
mantenendo però rigidità sulla chiusura del processo di armonizzazione.
Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito la necessità di definire tempi certi per
completare un percorso avviato nel 2018 e proseguito nel 2022, che non può restare
indefinito.
Nel corso dell'incontro Ania ha poi posto il tema degli inquadramenti e il confronto si
è fatto particolarmente acceso.
ANIA ha riproposto l’impostazione già avanzata nel rinnovo 2022: la riduzione
dell’attuale sistema a due soli livelli, accorpando primo, secondo e terzo livello in
un’unica area e quarto, quinto e sesto livello in un’altra, con conseguente piena
fungibilità. Inoltre ha proposto una riduzione delle classi d'anzianità.
Le Organizzazioni Sindacali hanno espresso una totale e netta contrarietà, sia nel
merito sia nel metodo.
Nel merito, si tratta di una proposta che penalizza salari, professionalità e
prospettive di carriera, indebolisce l’attrattività del settore, non riconosce la
crescente complessità tecnica delle attività assicurative e rischia di comprimere la
leva motivazionale, con effetto anche sulla produttività.
Nel metodo, non è accettabile affrontare un tema così strutturale dentro un
negoziato che, sin dall’inizio, è stato impostato con l’obiettivo di un rinnovo rapido,
con al centro la tutela economica delle lavoratrici e dei lavoratori.
Il Sindacato ritiene importante discutere di inquadramenti, ma partendo dall’analisi
concreta dei contenuti del lavoro, delle mansioni e delle competenze richieste nella
nuova realtà tecnologica. Solo su questa base può essere avviato un percorso serio
di eventuale modernizzazione del sistema, che abbia al centro la valorizzazione delle
professionalità, la chiarezza delle responsabilità e percorsi di carriera trasparenti.
Un tema di tale complessità richiede un confronto dedicato, con tempi adeguati e
un’impostazione strutturale, non soluzioni semplificatrici.
Il prossimo incontro è fissato per il 2 marzo.
Continueremo ad aggiornare costantemente tutte le lavoratrici e i lavoratori sugli
sviluppi della trattativa.
Milano 17 febbraio 2026
Le Segreterie Nazionali
First Cisl Fisac Cgil Fna Snfia Uilca
